FONDATORI

PRESIDENTE

VICE PRESIDENTE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

CONSIGLIERE

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ASSOCIAZIONE DARE

 

Costituita nel 1983, non ha intento politico o fini di lucro. È uno strumento a disposizione di coloro che abbiano in animo la volontà di realizzare opere sociali ed umanitarie. 

Sostiene, anche attraverso il volontariato, la Fondazione Leo Amici. 

Attraverso i suoi volontari, coordinati fino al 1986 da Leo Amici – che ne aveva promosso la costituzione – ha costruito le strutture del Lago di Monte Colombo (RN) che ancora oggi gestisce utilizzandole per gli scopi umanitari.

Poeticamente definito da Leo Amici – che lo aveva progettato – Piccolo paese fuori dal mondo, è sede della Fondazione Leo Amici.

PRESIDENTE

 

CARLO TEDESCHI

Nel 1978 incontra Leo Amici e lo affianca. 

Artista versatile riceve consensi e riconoscimenti non solo per il valore culturale ma anche per l’impegno sociale. Tutta la sua produzione artistica diventa strumento di espressione dei valori universali della pace, dell’amore e della fratellanza. Dedica tutte le sue forze ed il suo impegno a favore della realizzazione dei giovani. Anche dopo la morte di Leo Amici porta a compimento la costruzione delle strutture del piccolo paese insieme a Maria Di Gregorio e ne prosegue ancora oggi l’opera morale e sociale, realizzando anche le nuove sedi.

 

VICE PRESIDENTE

STEFANO NATALE

È compositore, musicista ed arrangiatore degli spettacoli e dei musical di Carlo Tedeschi. Realizza sigle e colonne sonore di programmi e documentari per le televisioni nazionali. Vince il 1° premio per la miglior colonna sonora al Festival mondiale del cinema subaqueo di Cape d’Antibes. Realizza la colonna sonora del film documentario di Leo Amici La verità di un ragazzo. Realizza il filmato del musical Chiara di Dio girato nell’eccezionale cornice del monastero di San Damiano. Affianca Carlo Tedeschi in tutta la sua produzione artistica e nell’opera sociale e umanitaria.

 

DANIELA NATALE

Civitavecchia (RM) 7.8.1964 - Lago di Monte Colombo (RN) 3.9.2018

Primogenita di Maria di Gregorio e Tonino Natale, a 7 anni supplica la mamma di portarla, anziché all’ospedale di Civitavecchia per un ricovero urgente, da Leo, da poco conosciuto dalla sua famiglia.

Guarita, lei e la sua famiglia non lo lasceranno mai più. Crescerà sulle ginocchia di Leo e a 14 anni, insieme all’amica Federica, d’accordo i genitori di entrambe, si trasferirà nella sua casa per essere utile nelle pulizie e nell’accoglienza delle centinaia di persone bisognose che vi affluiscono da ogni dove.

Nel 1982 si trasferisce al Lago di Monte Colombo con la sua famiglia per dare inizio alla realizzazione del Piccolo Paese fuori dal Mondo e continua, al fianco di Leo, l‘opera intrapresa: sarà un esempio costante di sobrietà, discrezione, dolcezza e amore per tutti coloro che operano nell’Associazione Dare.

Un sorriso sempre spontaneo e luminoso la contraddistingue.

Denominata da sua madre “unicità”, così da tutti viene considerata.

Dopo alcuni anni dalla morte di Leo Amici, nel 1992 si unisce in matrimonio con Carlo Tedeschi e l’anno successivo nasce Emanuele.

Nel 2002, insieme al marito, al fratello Stefano Natale e all’Associazione Dare, istituisce la Fondazione Leo Amici, per la quale si prodiga fino alla fine.

Per tutta la vita aderisce totalmente al pensiero di Leo Amici e rimane fedele a quell’amore nato per lui sin da bambina.

Insieme e accanto a Carlo, affronta ogni vicissitudine sia privata che pubblica difendendo il ricordo e l’immagine di Leo. Sempre pronta a pagare per prima, anche nel silenzio e nella sottomissione pur di difendere la verità, preserva l’esempio di Leo con fede e determinazione non abbandonando mai dolcezza e soavità.

 

CONSIGLIERE

MAIHRI ARCANGELI

Sin da giovane si occupa della commercializzazione degli alberghi della Riviera. Viene a contatto per la prima volta con il Lago di Monte Colombo quando, dovendo organizzare una convention, telefona al centralino per l’affitto del Teatro Leo Amici. Risponde Stefano Natale con cui si sposerà nel 2004.

Maria Di Gregorio, madre di Stefano, la istruirà sia nel quotidiano che nell’ambito lavorativo.

Continueranno Carlo Tedeschi e Daniela Natale, soprattutto quando entrerà a far parte della loro famiglia.

Oggi si occupa delle pubbliche relazioni della Fondazione, della sua amministrazione, ne organizza gli eventi.

L’accoglienza e la condivisione, oggi caratteristiche della sua personalità, sono per lei indispensabili strumenti per esprimere i valori universali promossi dalla Fondazione che ha abbracciato appieno dopo un suo percorso personale di ricerca e crescita interiore.

CONSIGLIERE

 

EMANUELE TEDESCHI

Autodidatta, sin da piccolo segue il padre e la madre in tutti gli incontri ed i luoghi dove svolgono, seguendo le piste tracciate da Leo Amici, il loro impegno sociale (Carlo da lui aveva imparato tutto, mentre Daniela sin da piccola era cresciuta sulle sue ginocchia).

Già dall’età di 4 anni sale sul palcoscenico e partecipa a numerosi spettacoli del padre. Pur essendo figlio unico, considera una grande famiglia sia la compagnia teatrale che tutti coloro che le ruotano intorno così, crescendo, condivide la fanciullezza, l’adolescenza e l’età adulta per poi scegliere di essere parte attiva dell’opera perpetuata, dopo Leo Amici, dalla nonna Maria di Gregorio, dal padre e dalla madre.

Compone come autore colonne sonore per gli spettacoli del padre (l’ultimo dal titolo Mohican), arrangia le canzoni dei Festival della Canzone per Leo, sono suoi i montaggi video di molti spettacoli interpretati dalla compagnia teatrale Ragazzi del Lago, impegnandosi anche nella grafica pubblicitaria.

MARIA DI GREGORIO

 

Corazzano (TE) 2.11.1940 - Lago di Monte Colombo (RN) 11.6.2002

*Maria non ha sottoscritto l’atto perché è scomparsa nel giorno fissato dal notaio per la costituzione. Per questo motivo i fondatori hanno citato nello statuto il suo nome “in segno di omaggio”.

Nel 1971, insieme al marito Antonio e ai due figli Daniela e Stefano, conosce Leo Amici intorno al quale si stringono persone di diversa estrazione sociale che da lui ricevono serenità e speranza. Maria osserva, analizza, riflette fino a decidere di dedicare la sua vita ad aiutare il prossimo e, d’accordo con il marito, lascia il suo lavoro. Leo Amici diviene presto parte integrante della sua famiglia che lo ospiterà e lo soccorrerà nei momenti di bisogno. 

Maria riesce a far nascere in coloro che vanno a conoscere Leo Amici il desiderio di unirsi e collaborare per la realizzazione di opere dedicate alla Pace, all’Amore e alla Fratellanza, ideali sui quali si fonderà, nel 1982, l’Associazione Dare. L’impegno costante di Antonio, in quegli anni, è quello di sostenere economicamente la famiglia per rendere Maria libera di seguire l’opera di Leo Amici, anche nei Paesi più lontani. 

La giovane ragazza di campagna, arrivata solo alla quinta elementare, si ritrova ad affrontare in pubbliche riunioni temi filosofici, scientifici e spirituali fino a discutere e dibattere con professori e studiosi. Senza indugi e timori espone a cuore aperto tutti i suoi princìpi, parla della fede in Dio e della certezza alla quale è arrivata con l’impegno e la ricerca che non finiscono mai. È sempre la prima a prodigarsi, anche nelle faccende domestiche e in quelle più umili, pur di servire e di aiutare il suo prossimo. 

Nel 1982 si trasferisce, con il marito e i figli, al Lago di Monte Colombo, abbracciando l’ultimo progetto di Leo Amici: realizzare il Piccolo Paese Fuori dal Mondo di cui segue personalmente i lavori coordinando centinaia di volontari e curandone, con amore e dedizione, anche l’aspetto morale. 

Dopo la scomparsa di Leo Amici, Maria ne prosegue l’opera assieme a Carlo Tedeschi portando a compimento il suo progetto e realizzando il suo sogno.

Ancora oggi le strutture ricettive del Lago di Monte Colombo devolvono gli utili per il proseguimento dell’opera umanitaria.

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