Storia

Come nasce

A completamento delle strutture del Piccolo Paese del Lago, l’Associazione Dare, nella figura del suo presidente pro-tempore, ed i signori Carlo Tedeschi, Daniela Natale e Stefano Natale hanno sottoscritto il 20 giugno 2002 la costituzione della Fondazione Leo Amici.

Ancor prima di iniziare i lavori per la costruzione delle strutture del Piccolo Paese, che appartengono alla Dare, Leo Amici, promotore dell’Associazione, aveva espresso la volontà di costituire una fondazione, cui devolvere la proprietà delle strutture che sarebbero sorte affinché, anche in futuro, esse fossero dedicate unicamente agli scopi umanitari per i quali sarebbero state costruite. La costituzione della fondazione adempie dunque ad una delle finalità statutarie della Dare.

Maria Di Gregorio (Castelli 02/11/1940-Monte Colombo 11/06/2002) si è adoperata per rendere concreta la costituzione della fondazione, fornendone tutti gli elementi necessari per garantire la completa realizzazione della volontà del maestro. Maria non sottoscrive l’atto perché scompare nel giorno fissato dal notaio per la costituzione stessa della fondazione. Per questo motivo i fondatori inseriscono nello statuto “in segno di omaggio” anche il suo nome.

Finalità

La fondazione Leo Amici è stata costituita al precipuo scopo di onorare e rendere duratura la memoria del maestro Leo Amici, per divulgare i suoi ideali, proseguirne l’opera e perpetuarne il pensiero, ed in segno di omaggio a Maria Di Gregorio che lo ha fatto per prima, consacrandovi tutta sè stessa e la propria esistenza. Con la costituzione della fondazione i suoi promotori hanno inteso attivare, così come consacrato nel corpo dello Statuto, iniziative del più alto interesse sociale, assistenziale, sanitario e culturale e, proseguendo l’opera additata dal maestro Leo Amici, offrire assistenza morale e spirituale alle migliaia di persone che confluiscono al “Piccolo Paese fuori dal Mondo”, da lui voluto e progettato al Lago di Monte Colombo — ultima sua dimora e luogo di realizzazione delle sue ultime opere.

La Fondazione Leo Amici vuol quindi essere lo strumento di prosecuzione delle volontà e dei propositi dell’illustre maestro scomparso.

Scopi

  • Promuovere la cura del benessere psicofisico dell’uomo, l’assistenza alle persone di età avanzata, il soccorso, l’affidamento e la protezione sotto il profilo fisico e morale dei bambini abbandonati, orfani o, comunque, privi di assistenza
  • Favorire lo sviluppo dell’istruzione e della cultura, promuovere e divulgare ricerche e studi scientifici, favorire l’educazione, l’istruzione e la formazione professionale dei giovani
  • Divulgare gli ideali, il pensiero e l’opera del maestro Leo Amici e trasmettere concetti di pace, amore e fratellanza

Riconoscimento

Il 20 giugno 2002 si costituisce la Fondazione Leo Amici.

In data 27 novembre 2002 l’Ufficio territoriale del Governo di Rimini comunica l’avvenuto riconoscimento della Fondazione e la conseguente iscrizione della stessa nel Registro Prefettizio delle Persone Giuridiche.